La Pietra Miliare

Foto della Chiesetta di San Girolamo

La Pietra Miliare di Pescincanna

SP6, 17-9, 33080 Fiume Veneto PN

Conosciuta nel gergo locale come “La Piera”, è un importante reperto storico legato alla centuriazione romana di Julia Concordia, avvenuta tra il 42 e il 40 a.C.

Secondo la tradizione, il cippo era collocato lungo il Decumano Massimo, la strada principale che attraversava il Friuli occidentale collegando Oderzo a Valvasone.

L’ipotesi che la pietra appartenesse a un’antica via romana è rafforzata da studi storici che evidenziano come, tra il IV e il V secolo d.C., a causa dell’impaludamento della bassa pianura friulana, il tratto della via Postumia tra Oderzo e Aquileia fu deviato sul Decumano Massimo, che offriva un percorso più stabile e sicuro. Numerosi ritrovamenti archeologici, tra cui una base di colonna a Orcenico Inferiore, confermano l’importanza di questa via nel tempo.

Secondo la tradizione orale, nel XII secolo, in seguito all’elevazione della chiesa di Pescincanna a Pieve, il cippo fu collocato nel quadrivio attuale per segnare il punto in cui i fedeli provenienti dai paesi vicini – Fiume, Bannia, Praturlone e Taiedo – dovevano svoltare per raggiungere la chiesa. Questo riferimento storico è rimasto vivo nella memoria collettiva, tanto che il luogo continua a essere identificato con il nome “La Piera”.

Foto del territorio di Pescincanna

CENNI STORICI: IL CIPPO ROMANO IN LOCALITÀ “LA PIERA”

Secondo la tradizione orale, questa pietra miliare era posta sul percorso del Decumano Massimo, la strada principale della centuriazione di Julia Concordia avvenuta tra il 42 e 40 a.C. Questa antica strada romana parte da Oderzo, entra nel Friuli occidentale all’altezza di Traffe di Pasiano, in località Marzinis incrocia via Panciera a circa 500 metri dal punto dove è oggi posizionata la pietra, passa vicino all’Oratorio di San Girolamo e prosegue in direzione Orcenico Inferiore fino a raggiungere Valvasone.
Che la pietra miliare sia stata posta nell’antica via romana è plausibile perché, secondo qualificati storici, tra il IV e V sec. d.C. a causa del bradisismo del litorale e il conseguente impaludamento della bassa pianura
friulana, il tratto della via Postumia che andava da Oderzo ad Aquileia passando per Concordia, è stato spostato sul Decumano Massimo che, per la posizione geografica più alta, garantiva un percorso più sicuro.
Questa tesi è avvalorata da numerosi ritrovamenti archeologici, tra cui una base di colonna a Orcenico Inferiore e numerosi toponimi lungo il Decumano Massimo che richiamano la via Postumia.
Sempre secondo la tradizione orale il cippo è stato portato in questo quadrivio nel XII secolo dopo che la chiesa di Pescincanna è stata elevata a Pieve con giurisdizione religiosa sui paesi di Fiume, Bannia, Praturlone e Taiedo. La pietra miliare indicava quindi il punto dove i fedeli provenienti da alcuni di questi paesi, dovevano svoltare per dirigersi verso la chiesa.
Da allora ed ancor oggi, per la presenza del cippo, nel gergo popolare questo luogo è chiamato “La Piera”.

Luigi Sergio Marcuzzi

Indirizzo
Via Battini
33080 Fiume Veneto (PN)